Category : Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale Marketing Retail

Nasce P-ALIVE, l’algoritmo adattivo, predittivo che auto-apprende grazie all’Intelligenza Artificiale

Riconoscere. Risolvere. Conservare.

Vuoi mettere i tuoi concorrenti fuori gioco?

Riconosci per tempo il “punto di sopravvivenza di ogni cliente” e non darai mai l’occasione di rubarti i clienti.

 

Se aspetti che un cliente reclami per prendere provvedimenti, agirai quando sarà già troppo tardi.

Per salvare i tuoi profitti e ridurre la perdita dei clienti devi prevedere le loro mosse.

E’ come nel gioco degli scacchi… per giocare una buona partita bisogna anticipare le mosse dell’avversario!

 

Nessun cliente è tuo per sempre, anche i clienti migliori sono a rischio abbandono… e se sono insoddisfatti per qualcosa, non te lo dicono, ma ti mandano inequivocabili segnali.

E quando succederà, devi essere pronto a captarli in tempo reale e intervenire RAPIDAMENTE.

 

Per questo nasce P-ALIVE by eFacile, l’algoritmo adattivo e predittivo dotato di Intelligenza Artificiale.

 

Non puoi risolvere problemi che non conosci e non c’è nulla di peggio che utilizzare l’approccio sbagliato con un cliente arrabbiato.

 

Con P-ALIVE by eFacile potrai sapere in anticipo chi sono i clienti a rischio abbandono e tentare di recuperarli in base al loro valore a alle loro caratteristiche.

E una volta identificati i clienti a rischio, è fondamentale agire subito… perché gli indugi ti costeranno clienti e i clienti tengono in considerazione solo i risultati. Non ci sono mezze misure.

 

P-ALIVE by eFacile è stato studiato per garantirti una riduzione preventiva e proattiva dell’abbandono.

Potrai identificare e affrontate l’insoddisfazione dei clienti in tempo reale, captando i segnali più comuni nel tuo negozio che portano all’abbandono o indicano un alto rischio di abbandono.

 

algoritmo predittivo adattivo

 

E grazie a P-ALIVE -BEST ACTION potrai interagire subito con questi clienti, con messaggi pertinenti e offerte basate sul contesto del cliente specifico.

 

In pratica, partendo dal cambiamento nel comportamento del cliente, le analisi adattive e predittive ti mostrano i clienti a rischio di abbandono, mentre l’intelligenza artificiale agirà subito modificano le offerte e i suggerimenti in tempo reale per tentare di recuperare questi clienti, prima che ti abbandonino definitivamente.

 

Potrai così predire con precisione i comportamenti dei clienti (rischio di abbandono) e agire tempestivamente con strategie basate su dati analitici predittivi.

 

P-ALIVE unisce le potenti funzionalità del marketing eFacile, analisi predittive e adattive e la gestione dinamica dei casi con le migliori pratiche per ridurre l’abbandono.

 

Prevedere l’evento d’abbandono da parte dei tuoi clienti, rappresenta per il tuo negozio un vantaggio competitivo fondamentale perché ti consente di adottare le contromisure necessarie al mantenimento ed alla fidelizzazione dei clienti cosiddetti “a rischio”.

 

Tenuto conto dell’impatto sul fatturato, la perdita dei clienti va ridotta al minimo.

 

Preparati… P-ALIVE by eFacile sta arrivando nel tuo negozio!

Read More
Intelligenza Artificiale

Il futuro dei tuoi clienti è scritto in un algoritmo

Amazon, Google, Facebook, Uber, Netflix hanno un occhio vigile puntato su di te.

 

Ti spiano, sanno tutto quello che fai, quando lo fai, come lo fai.

Loro ti osservano, ti studiano, fanno esperimenti su di te e riescono a capire cosa desideri prima ancora che tu stesso lo desideri.

 

Siamo tutti nella rete del loro Grande Fratello Digitale… gli algoritmi!

 

Lo sai perché Amazon è così forte?

Perché ha un algoritmo che ottimizza prezzo e disponibilità, analizzando i dati del comportamento e delle preferenze del cliente, come nessun altro è stato in grado di fare.

 

Ogni volta che cerchi informazioni nel suo sito, o acquisti un prodotto, o navighi tra le pagine del suo negozio online, lasci un scia di informazioni digitali che rivelano le tue abitudini, le tue preferenze, i tuoi bisogni.

 

E Amazon è lì, con l’occhio vigile dei suoi sofisticati algoritmi, pronto a carpire tutte le informazioni necessarie per proporti il prodotto di cui hai (o credi di avere) bisogno.

 

Amazon ha una profonda conoscenza dei clienti… sa esattamente cosa vendere, a chi, dove e quando, riuscendo a predire i bisogni dei consumatori prima che si manifestano.

 

Ma perché Amazon & co. amano tanto i dati e gli algoritmi?

Perché queste aziende investono continuamente sulla conoscenza del cliente?

 

Probabilmente penserai che lo fanno per aumentare le vendite… ma in realtà questa è solo una conseguenza.

 

L’obiettivo principale è conservare il cliente.

E per farlo studiano i clienti, mappano le loro abitudini e rielaborano in real time tutte le informazioni su di loro, grazie ad algoritmi predittivi e adattivi, dotati di Intelligenza Artificiale.

 

Solo se conosci i comportamenti di acquisto del cliente puoi prevedere in anticipo se stai per perderlo!

 

Predire la perdita di un cliente ti consente di agire tempestivamente.

Più velocemente agisci, più possibilità hai di intervenire prima che il cliente abbia preso la decisione finale e ti abbandoni definitivamente (quando poi è più difficile e costoso recuperarlo).

 

E solo se conosci il suo profilo, le sue abitudini di acquisto, i suoi desideri, puoi suggerirgli tempestivamente offerte, prodotti, servizi su misura per convincerlo a restare.

 

Resta sintonizzato… l’Intelligenza Artificiale sta arrivando anche nel tuo negozio!

Read More
Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale… ecco perché il tuo negozio non potrà più farne a meno

Lo sai perché non puoi più fare a meno dell’Intelligenza Artificiale nel tuo negozio?

  • Perché i tuoi clienti sono più propensi ad acquistare da negozi (online o offline) che sanno quali prodotti gli piacciono senza chiederlo.
  • Perché i tuoi clienti sono così abituati a ricevere online suggerimenti personalizzati che anticipano i loro desideri, che pretendono ormai di ricevere la stessa attenzione anche dai negozi fisici.
  • Perché la metà dei consumatori (51%) si aspetta che entro il 2020 i negozi sappiano anticipare i loro bisogni e fornire suggerimenti importanti prima ancora di chiederlo.

Se non lo hai ancora capito questa è l’Era del Cliente!

Se fino a qualche anno fa era il cliente che adeguava i suoi bisogni all’offerta del tuo negozio.

Oggi è il tuo negozio che deve anticipare “sogni e bisogni” dei clienti per entrare con loro in sintonia profonda e fidelizzarli.

 

Ma cosa vogliono oggi i tuoi clienti?

  • Esperienze personalizzate (offerte, contenuti, prodotti su misura, ecc.)
  • comunicazione trasparente (prezzi, condizioni, modifiche al servizio, ecc.)
  • erogazione efficiente (consegne rapide, informazioni real-time, ecc.)
  • soddisfazione immediata.

 

Il rapporto negozio-cliente è a un punto di svolta!

I negozi cresceranno a base di algoritmi e si nutrirà di dati.

 

Internet delle cose, nuovi mezzi di trasporto, dispositivi intelligenti, social network che ti conoscono, realtà aumentata, automazione, robotica…

Tutte queste tecnologie generano una mole di dati tale che solo algoritmi di intelligenza artificiale possono analizzarli in modo intelligente ed efficiente.

 

Algoritmi adattivi e predittivi che apprendono dai segnali comportamentali, dagli stili di vita e dalle tendenze emergenti per creare input in real time con prodotti personalizzati che anticipano ciò che il cliente realmente desidera.

 

Nel giro di pochi anni l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo fondamentale nei processi decisionali, nella creazione di soluzioni, nell’erogazione di servizi e nella comunicazione e informazione.

E i negozi non potranno più farne a meno se vorranno sopravvivere.

 

Tieniti pronto… l’Intelligenza Artificiale sta arrivando anche nel tuo negozio!

Read More
Intelligenza Artificiale

La fidanzata ideale? Si chiama Harmony ed è un robot con Intelligenza Artificiale

Ti piacerebbe avere accanto la donna o l’uomo perfetto?

Immagina di avere una persona che fa tutto quello che piace a te, proprio quando tu lo desideri.

Che non discute, ma ti coccola ogni volta che ne hai bisogno.

 

Sa sempre cosa dirti per renderti felice e sempre al momento giusto.

Non urla mai, non dice mai di no, ti chiama solo quando vuoi tu e ti lascia in pace quando vuoi startene per conto tuo.

 

Non è gelosa/o, non fa domande, ti vizia e soddisfa tutte le tue richieste.

Utopia? No, robot!

 

Si chiama Harmony ed è una bambola robot dotata di un software di Intelligenza Artificiale.

 

Non cammina (per scelta: sarebbe troppo costoso e le batterie troppo voluminose), ma in compenso è dotato di una testa robotizzata che muove le labbra, ammicca e riproduce con grande realismo un’ampia gamma di espressioni facciali.

 

L’app che ne permette il funzionamento, permette di plasmare la personalità della propria bambola, conferendole alcune caratteristiche di base (intelligente, romantica, lunatica, timida, intraprendente) che si evolvono in base a come il partner interagisce con lei.

 

Harmony Sorride, sbatte le ciglia, parla, racconta barzellette, all’occorrenza cita Shakespeare e soprattutto interagisce: non si limita a reagire quando il suo “compagno” preme un pulsante, ma prende l’iniziativa elaborando dati, impara cosa procura piacere e cosa no, insomma si comporta in modo simile a un essere umano.

 

E il prototipo è disponibile anche in versione maschile.

 

Nel prossimo futuro, siamo destinati a condividere vita e lavoro con i robot?

Read More
Intelligenza Artificiale

Il successo di Coca Cola? Tutto merito di algoritmi e Intelligenza Artificiale.

Lo sai perché la Coca Cola è una fra le più grandi multinazionali del settore alimentare?

Perché con oltre 1,9 miliardi di bevande consumate al giorno è una miniera di dati.

 

L’azienda, infatti, raccoglie e processa informazioni sui 500 marchi in portafoglio, distribuiti in 200 paesi e li utilizza per indirizzare le proprie scelte strategiche.

 

Ad esempio lo sai com’è nata la nuova Sprite alla ciliegia (Cherry Sprite)?

Studiando i propri clienti!

Dai risultati raccolti dai nuovi distributori automatici che permettono ai consumatori di mixare diversi ingredienti per creare il proprio gusto preferito è risultato che la Cherry era la combinazione più popolare, tanto da essere poi stata messa in vendita anche sugli scaffali.

 

Ora l’azienda sta studiando anche distributori automatici dotati di Intelligenza Artificiale per consentire ai consumatori di ordinare il proprio mix di prodotto preferito, mentre l’azienda potrà modulare il “comportamento” della macchina a seconda del luogo in cui si trova.

 

 

E non è finita!

 

Lo sai perché i prodotti Coca Cola piacciono in qualsiasi paese?

Perché, in base dati climatici, immagini satellitari, informazioni sulla raccolta, prezzo e rating di acidità e dolcezza dei frutti, è un algoritmo che trova la migliore combinazione di variabili per realizzare il prodotto che incontra il gusto del consumatore di un certo paese

Anche le pubblicità nascono dallo studio di dati e dall’uso di algoritmi.

 

Coca Cola monitora attentamente la propria presenza sui social media:

  • traccia ogni volta in cui il proprio nome compare fra i suoi 105 milioni di fan su Facebook e i 35 milioni di follower su Twitter
  • individua la propria presenza (o quella dei concorrenti) nelle foto dei consumatori.

 

Questi dati forniscono informazioni sulle modalità di fruizione del prodotto e per la creazione di comunicazione pubblicitaria.

Lo sai che le pubblicità targettizzate attraverso il monitoraggio di foto sui social hanno quattro volte più possibilità di venire cliccate rispetto a quelle veicolate con altri parametri?

Le tue campagne pubblicitarie nascono dallo studio dei dati?

Read More
Intelligenza Artificiale

Ti presento Relay, robot maggiordomo in carriera.

Immagina di essere nella tua stanza di hotel in attesa del room service per la colazione.

Bussano alla porta, apri e con stupore scopri che la colazione in camera te la serve un robot!

 

Ecco Relay, robot con Intelligenza Artificiale, alto poco meno di un metro per circa 45 chili di peso.

 

Il suo compito è quello di sostituire il personale dell’hotel nella consegna in camera di prodotti e oggetti, come una bevanda, del cibo, piuttosto che uno spazzolino da denti, solo per fare qualche esempio.

 

Il robot maggiordomo è stato progettato per spostarsi a passo d’uomo. Può muoversi autonomamente da un piano all’altro, scansare gli ostacoli, chiamare l’ascensore dell’hotel con un collegamento Wi-Fi.

Quando il robot maggiordomo arriva in camera, telefona all’ospite per annunciare la sua presenza, esegue la consegna e fa ritorno alla reception dove se necessario si collega all’unità di ricarica.

 

Ma non è tutto…

Pensa se potessi soggiornare un hotel interamente gestito da robot, dove tutto è ipertecnologico e automatizzato, dalla reception, al facchinaggio, al servizio in camera, al pagamento… fantascienza?

No! In Giappone ci sono già ben due alberghi gestiti interamente da robot umanoidi (Henn na Hotel).

 

La novità è che lo staff dell’hotel è composto quasi interamente da robot umanoidi ma anche da dinosauri robot, che si occupano di assicurare una serie di servizi, come la pulizia della struttura, la gestione della reception, il facchinaggio.

L’intero soggiorno degli ospiti in questo albergo è ad alto contenuto tecnologico.

 

  • Un sistema di riconoscimento dei volti, per esempio, assicura la possibilità di entrare e uscire dalle camere senza dover portare con sé le chiavi.
  • Un braccio robotizzato gestisce il guardaroba dell’albergo, riponendo gli effetti personali degli ospiti in grandi scatole. Un carrello robot porta i bagagli nelle camere.

 

L’albergo dei robot vuole stupire ma anche rappresentare per il mondo un esempio di grande efficienza energetica realizzata grazie alla robotica all’intelligenza artificiale e alla realtà aumentata. Niente frigobar nelle camere, niente tv, ma solo tablet forniti agli ospiti a prescindere dalla tipologia di camera scelta.

 

Le luci si spengono automaticamente quando all’interno delle camere non c’è nessuno, grazie al sistema di riconoscimento delle presenze e dei volti.

Niente climatizzatori ma dei pannelli radianti ad alta tecnologia che, assicurano dalla proprietà, temperature ottimali in tutte le stagioni.

 

E a conclusione del soggiorno il check-out e il pagamento avvengono grazie a delle casse automatiche.

 

Nelle camere dell’hotel gestito da robot di Tokyo c’è anche l’assistente virtuale Tapia, pronto a dare una serie di informazioni e consigli per il soggiorno agli ospiti della struttura.

 

Il prezzo di una camera doppia, con la prima colazione inclusa? Parte da poco meno di 20 mila yen, circa 75 euro a persona, che per il Giappone non può essere considerata una cifra elevata.

 

L’Intelligenza Artificiale cambierà le nostre vite?

Read More
Intelligenza Artificiale Marketing Retail

E se il tuoi commessi fossero robot? Ecco Pepper, il robot che fa il commesso

Pepper è il commesso modello.

Risponde con precisione ad ogni richiesta del cliente, potendo consigliare in venti lingue differenti, è veloce ed instancabile. Perché Pepper non è un venditore, o una venditrice, qualsiasi. Pepper è un robot.

 

Pepper è un social robot che parla e comprende il linguaggio umano, un automa che percepisce le tue emozioni e agisce di conseguenza.

È in grado di riconoscere se sei contento o triste, se ti sorprendi per qualcosa o se sei arrabbiato, analizzando il tono della tua voce, la posizione della testa e la postura che assumi mentre parli.

 

E se vuoi conoscere le previsioni del tempo, oppure avere le ultime notizie o anche consultare le ricette, non devi far altro che chiedere a Pepper!

 

Pepper in Giappone è andato a ruba ed è stato scelto da molte aziende per dialogare con i clienti e fornire chiarimenti sui prodotti.

E puoi giurarci che molti altri seguiranno a ruota in tutto il mondo nei prossimi anni.

 

Pepper Robot fa il commesso per Loft e Nestlè

I grandi magazzini Loft hanno scelto Pepper Robot come “consulente” per la vendita di prodotti cosmetici nei suoi negozi del Sol Levante.

La multinazionale Nestlè si è affidata a Pepper Robot per la vendita delle sue macchine da caffè Nescafé in alcuni punti vendita del Giappone.

In Italia, il robottino, viene utilizzato per accogliere i clienti sulla Costa Crociera, consola i pazienti di pediatria di Padova e informa i visitatori dell’Innovation Center del Gruppo Intesa San Paolo a Torino.

 

Pepper sa avvicinare i clienti chiamandoli quando sono distanti, salutarli quando si avvicinano, può presentare delle proposte o somministrare questionari, presentare prodotti e servizi con l’ausilio di immagini, intrattenere i clienti giocando con loro.

La sfida per questo automa sarà quella di trasformare le masse di curiosi che accorreranno nei negozi in clienti.

 

Immagini quante cose potrebbe migliorare Pepper nel tuo negozio?

Read More
Intelligenza Artificiale

Il robot-giornalista scrive per il Washington Post

Scrive 850 articoli in un anno e lavora come 4 giornalisti. E’ Heliograf, il robot-giornalista del Washington Post.

 

All’inizio Heliograf ha esordito con brevi notizie sulle Olimpiadi di Rio. Ma la sua attività si è subito estesa anche ad argomenti di carattere politico come le elezioni presidenziali. E sa anche tweettare!

 

Ma Heliograf potrebbe anche essere sfruttato per aggiornare in real time notizie sui cambiamenti meteo ed eventi di carattere atmosferico. Oppure per fornire indicazioni su tendenze rilevanti che emergono dai dati analizzati.

 

 

Altre testate, utilizzano robot-giornalisti per creare contenuti per i lettori.

 

  • L’agenzia Associated Press si avvale del software Wordsmith che consente di ottenere in pochi clic dei veri e propri articoli giornalistici. Partendo da un insieme di dati o parole chiave che l’utente immette nella piattaforma, Wordsmith è in grado di produrre testi in inglese coerenti e credibili.
  • Dreamwriter è un robot giornalista cinese. Recentemente è riuscito a scrivere un testo di 916 ideogrammi in un minuto. Pensa che molti utenti che hanno letto le notizie scritte da Dreamwriter non hanno notato alcuna differenza con un articolo “tradizionale”.
  • C’è poi anche Quakebot che è in grado di scrivere brevi pezzi e tweet su terremoti e attività sismica in California.

Grazie ai robot-giornalisti dotati di sistemi di Intelligenza Artificiale, che sono in grado di garantire più quantità e precisione in certe notizie, Associated Press è riuscita a liberare una parte consistente (20%) dell’attività dei suoi reporter.

I reporter adesso possono concentrarsi su un lavoro di scrittura più orientato alla qualità e sulle storie più importanti.

 

Cosa devi aspettarti ancora dall’Intelligenza Artificiale?

Read More
Intelligenza Artificiale

La cucina è intelligente con l’Intelligenza Artificiale.

E se lo chef del tuo ristorante preferito fosse un algoritmo?

L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando ogni settore… e ora anche chef Cracco e Co. hanno di che temere: arriva la cucina intelligente!

 

Ti è piaciuto un piatto ma non sapresti come rifarlo da solo? Non c’è problema, ci pensa Pic2Recipe!

Pic2Recipe è un algoritmo capace di predire il modo in cui è cucinata una portata basandosi sulla foto, con il 65% di accuratezza.

Se non ci credi puoi testarlo anche tu online. Infatti, sul sito messo a punto dagli scienziati hai l’opportunità di caricare l’immagine di un piatto di pasta o pesce. E poi di farla vagliare al sistema di apprendimento automatico.

 

Quando l’Intelligenza Artificiale individua gli ingredienti del cibo presenti nell’istantanea, compila una lista che compara ai metodi di cottura contenuti nel proprio database. Poi suggerisce quello più azzeccato.

 

Non hai voglia di cucinare? Tranquillo, a cucinare ci pensa la cucina intelligente!

Moley Robotics, azienda britannica, ha ideato la prima cucina al mondo interamente automatizzata in cui un robot-chef versa, mescola, taglia, spadella e impiatta, con la fluidità e la maestria di un cuoco pluristellato.

 

Per metterlo alla prova, basta scegliere il menù desiderato toccando il display touch-screen della cucina oppure, da remoto, usando la app scaricata sullo smartphone. A quel punto la cucina prende vita, le porte di vetro di sicurezza la blindano e le braccia robotiche (normalmente nascoste alla vista) escono allo scoperto, iniziando a preparare i manicaretti ordinati.

 

E al fast food il panino te lo prepara Flippy!

Flippy è un efficiente cuoco specializzato in hamburger che può essere installato in cucina in soli cinque minuti.

 

Questo robot-chef adotta videocamere che gli consentono di svolgere i tradizionali compiti di cucina, garantendo la stessa ottimale cottura della carne, e sa anche posizionare con grandissima precisione la carne sui panini.

 

Cos’altro potrà mai fare l’Intelligenza Artificiale?

Read More
Intelligenza Artificiale

Medicina predittiva: l’Intelligenza Artificiale pensa alla tua salute!

Medicina predittiva: l’Intelligenza Artificiale pensa alla tua salute e ti dice subito se in futuro ti ammalerai!

Non ti piacerebbe sapere prima se sei destinato ad ammalarti e poter prevenire l’insorgere di una malattia?

Tra massimo due anni sarà possibile!

Grazie all’Intelligenza Artificiale potrai ricorrere alla “medicina predittiva”, che non solo ti dice di cosa ti ammalerai, ma anche quando.

Ecco alcuni esempi…

MEDICINA PREDITTIVA PER LA MALATTIA RENALE CRONICA

Microsoft e Softjam hanno messo a punto una nuova soluzione di medicina predittiva per identificare i pazienti a rischio di Malattia Renale Cronica, una patologia asintomatica che colpisce il 10 per cento della popolazione globale.

Il sistema riesce a identificare i pazienti cronici utilizzando una combinazione di strumenti statistici e machine learning, per cui è possibile calcolare la probabilità, e la velocità, di progressione verso lo stadio finale della patologia.

 

MEDICINA PREDITTIVA PER L’ALZHEIMER

L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro sta sviluppando un algoritmo che, analizzando le immagini dei cervelli di pazienti affetti da Alzheimer, riesce a “predire” con un range di 10 anni, i sintomi della patologia, visionando altre immagini di persone ancora sane.

Il sistema ha analizzato le scansioni cerebrali di oltre 200 soggetti… il risultato è che nell’84% dei casi è stato possibile “prevedere” l’Alzheimer proprio grazie al rilevamento di minimi cambiamenti nella struttura cerebrale di pazienti ancora “sani”, anticipando di molti anni la diagnosi della malattia che oggi è possibile fare.

 

Altri esempi di medicina predittiva…

  • La startup Sentrian ha l’obiettivo di portare la comunità medica nel futuro. Un futuro in cui gli algoritmi riusciranno a dire alle persone che si ammaleranno prima ancora che avvertiranno i sintomi.
  • CloudMedX Health è una startup che adotta l’analisi predittiva per generare intuizioni cliniche in tempo reale. Questa tecnologia aiuta medici e infermieri e individuare con precisione i rischi a cui vanno incontro i pazienti.

E lo sai che gli algoritmi di intelligenza artificiale ne sapranno più di dottori e infermieri?

CONOSCI IL DOTTOR WATSON?

IBM Watson Paths aiuta i medici a prendere decisioni più velocemente (e “correttamente”).

 

E L’INFERMIERA MOLLY?

Molly, è la prima infermiera virtuale al mondo.

Con il suo sorriso e la sua espressione amichevole ha l’obiettivo di aiutare le persone monitorando le loro condizioni e lo stato dei trattamenti in corso.

La medicina predittiva non eliminerà completamente l’insorgere di malattie, ma permetterà una diagnosi precoce e una cura più efficace.

 

Nel prossimo futuro, dunque, avremo sempre più a che fare con robot radiologi per la diagnosi delle malattie, di macchine in grado di effettuare operazioni di telechirurgia e di sistemi di intelligenza artificiale per rilevare le cellule tumorali.

Read More
1 2 3