Blog eFacile - febbraio 2014

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Strumenti di Marketing

Le dieci tendenze per battere la crisi nel retail

RETAIL_crisi

La #crisi di questo periodo sta accentuando la polarizzazione fra i tanti operatori che rinunciano a innovare, e i pochi, coraggiosi e lungimiranti, che continuano a destinare risorse e idee all’innovazione. Abbiamo individuato le dieci tendenze in atto nel #Retail Innovation, analizzando gli scenari del Retail in un periodo di recessione e di crisi dei consumi, che possono fornire numerosi stimoli di riflessione e di traduzione nei nostri mercati:

Smart Pricing
Il prezzo è un tema molto attuale e in genere questa leva è considerata antitetica a quella dell’innovazione. Eppure i #clienti si stanno mostrando sempre più sensibili a strategie in grado di coniugare prezzi convenienti a dinamiche innovative e coinvolgenti. In poco tempo e grazie a un progetto di Price 2.0 Groupon sta raggiungendo un grande successo. L’idea di base non è nuova: offrire on-line ogni giorno un prodotto o un servizio scontato, ma l’offerta diventa attiva solo se viene acquistata da un numero minimo di clienti.

Cura generosa
Il servizio al cliente è una leva connaturata al Retail. In epoca di tagli indiscriminati gli standard tendono ad abbassarsi, mentre le aspettative dei clienti al contrario crescono. Zappos vende on-line principalmente una categoria per cui il rapporto sensoriale con il prodotto è cruciale: le scarpe, offerte senza sconti. Una sfida vinta grazie a un livello di servizio diventato leggendario. Se il cliente cambia idea, ha ben 365 giorni di tempo, senza costi di spedizione, per restituire le scarpe, e le relazioni col customer care sono basate su cordialità, empatia e politiche sempre a favore del cliente. Il segreto? Una squadra selezionata e motivata tutti i giorni.

Qualità anti-snob
Il lusso ha costruito in passato la sua fortuna facendo leva sulle dinamiche ostentative. Oggi assistiamo a una polverizzazione di questo concetto e del suo posizionamento. Questa dimensione risponde alla crescente ricerca di prodotti di qualità senza gli indesiderati effetti collaterali di contesti e posizionamenti snob. Jamie Oliver, uno dei più popolari cuochi del mondo grazie al suo successo e alla crescente esposizione mediatica, ha lanciato a Londra Recipease, un concept ibrido di convenience store esperienziale in cui i clienti, oltre a fare acquisti, possono imparare a cucinare ricette di qualità, salutari, veloci, ma soprattutto condivise in un ambiente informale con approcci molto alla mano.

Socialtailing
Continua a crescere una dimensione sociale e comunitaria in cui il Retail si presta a diventare piattaforma di condivisione e scambio di esperienze fra i clienti, che in alcuni casi possono diventare di co-progettazione. MyDeco opera on line e offre ai clienti la possibilità di progettare l’arredo della propria casa, spaziando dai prodotti più esclusivi di design a quelli più basici e potendo contare sul confronto con gli altri iscritti e i consigli che ne derivano. Le soluzioni inedite di interior design, se apprezzate e utilizzate, possono portare anche a ricompense.

Mi fido di te
La fiducia dei clienti costituisce uno dei più preziosi valori per un’insegna Retail e si traduce in modo tangibile nei conti economici delle aziende. L’area che Danone ha aperto a Barcellona costituisce un’iniziativa che potenzia il legame di fiducia che il brand ha saputo stabilire nei suoi 90 anni di attività con i consumatori. Lo spazio, oltre che proporre la degustazione del prodotto, ha il compito principale di condividere con i visitatori la storia, i valori e i progetti del brand, attraverso una serie di totem interattivi e una costante attività di incontri sui principi dell’alimentazione sana.

Efficienza per i clienti
Il tempo continua a costituire un nuovo lusso per le persone e quindi una leva strategica di differenziazione per quei retailer capaci di proporre percorsi di #shopping efficienti, semplici, ben organizzati, veloci. Apo.take è una piccola catena di farmacie tedesche che ha rivoluzionato il processo di raccolta informazioni e #acquisto: sugli scaffali accessibili ai clienti non sono esposti i prodotti, ma solo le schede informative realizzate in un linguaggio semplice per permettere al #cliente di essere autonomo nella prima fase di orientamento e poi, se necessario, chiedere il consiglio del #farmacista.

Glocalism
Il commercio ha anime locali, anche le multinazionali ne sono sempre più consapevoli e i Retailer più attenti lavorano coniugando forti identità globali con declinazioni locali. Havaianas è ormai un global brand: ma nel suo primo flagship a San Paolo ha enfatizzato le radici brasiliane, con un layout tropicale e con orgoglio espone anche le umili origini delle prime infradito.

Sogni accessibili
La crisi alimenta il desiderio di sognare e di riuscire a realizzare uno shopping gratificante e accessibile per i livelli di spesa e per la compatibilità delle esperienze. Swarovski è diventato sinonimo di un consumo stimolante e scintillante, che il flagship di Londra enfatizza. Grazie alla vendita sfusa dei cristalli il cliente è fortemente coinvolto nel processo di visita, acquisto e personalizzazione, che consente di applicare gli Swarovski sui propri abiti e sui propri oggetti, rendendo accessibile e gratificante l’operazione di decoro.

Greentailing
Il Retail verde si espande sia per lo sviluppo della sensibilità sociale verso le tematiche ambientali, sia in base a considerazioni economiche di benefici a scadenze sempre più breve sul proprio business. Kbane in Francia è il primo concept Brico, lanciato dal gruppo di Leroy Merlin, interamente dedicato a prodotti e soluzioni verdi per le costruzioni, il decoro e le energie.

Retail Liquido
I processi decisionali di acquisto e i modelli di frequentazione si mescolano e un’interessante opportunità per il Retail è quella di proporre ai clienti fruizioni multiple, da adattare ai diversi clienti e alle diverse situazioni, creando contesti liquidi e flessibili. L’ultimo concept della catena di gioiellerie Tous mixa aree a self service, adatte a fruizioni fast e interattività diretta con i prodotti con aree più raffinate e lussuose, dove l’interazione prioritaria è con il personale e i processi di acquisto totalmente differenti.

Ora rifletti…sei hai un’attività: una tra queste 10 tendenze, è presente nel tuo negozio?

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Marketing Retail

C’e’ il tutotr e c’e’ il consulente … che uguali non sono

 


C’E’ IL TUTOTR E C’E’ IL CONSULENTE … CHE UGUALI NON SONO
Ormai tutti usano la parola “consulente” per identificare un impiegato commerciale che risponde alle tue telefonate/e-mail, ti indica come utilizzare il software, ti propone servizi aggiuntivi, ti invia di tanto in tanto pagine e pagine di tabelle con i dati della tua attività, ti suggerisce proposte commerciali o sconti da attivare e ti mette in contatto con un tecnico se hai problemi con il software. Questo a casa nostra non è consulenza, ma è TUTOR … o ancora meglio FRONT OFFICE !!

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E-commerce

Per sapere cosa e come fare per vendere sul serio su internet!

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Il corso racchiude 30 video per oltre 6 ore di corso riprese dal vivo da poter vedere comodamente dal tuo ufficio o dalla poltrona di casa tua.

  • Per ricevere gratis i primi 3 video rilascia subito la tua email.
  • Dopo aver visto i primi 3 video potrai decidere liberamente se acquistare gli altri 27. (Per farlo basterà semplicemente cliccare sul link che ti invieremo insieme al 3° video).

Il corso ti svelerà:

  • perchè aprire adesso un negozio on line e non fra 3 anni;
  • quali sono le 5 strade fondamentali per vendere davvero on line;
  • la soluzione di e-commerce che comprende tutte e 5 le strade per attirare clienti.

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Il corso risponderà a tanti dubbi:

  • perché vale la pena investire nell’e-commerce in questo momento?
  • quali sono le criticità che impediscono di vendere on line?
  • quali sono i social da utilizzare per vendere on line e cosa occorre fare?
  • quali sono i settori di maggiore crescita per le vendite on line?
  • esempio di siti di successo e testimonianze di imprenditori di successo che puntano totalmente sull’e-commerce.
  • in quali mercati conviene vendere on line?
  • qual è il sito di commercio elettronico adatto a te?
  • cosa dovrai fare per gestire il tuo sito di e-commerce?
  • qual è la soluzione per fare le foto in modo automatizzato?
  • quando una piattaforma di e-commerce può dirsi di successo?
  • come si può gestire il sito e-commerce in maniera semplice e autonoma?
  • come creare delle campagne di marketing sui principali social network?
  • come si può attrarre gli utenti su internet e fidelizzarli?
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Marketing Retail

Quale comunicazione è più efficace per vendere?

#emsmarketing

quale comunicazione è più efficace per vendere

COME COMUNICATE CON I CLIENTI? Quale sistema funziona meglio?

La nostra esperienza ci porta a  fare una comunicazione via SMS/MAIL per l’80% delle comunicazioni, il rimanente è social (facebook) oppure cartaceo dove serve.

Ma non pensate che sia sufficiente inviare un sms o un’e-mail per stimolare il cliente all’ acquisto, perché se così fosse molti commercianti, farmacie o aziende avrebbero di gran lunga risolto i loro problemi!

Se fosse semplice creare sms/e-mail efficaci, non avreste bisogno di un consulente, potreste farlo da soli! Ma evidentemente … è più complesso di quanto si possa pensare!

Se vi dicessi che un singolo sms progettato secondo criteri persuasivi potrebbe essere 100 volte più efficace di 1000 discussioni verbali mi credereste?

Potrebbe sembrare assurdo, ma l’influenza del messaggio scritto subisce un processo di razionalizzazione del tutto diverso rispetto a quello verbale ed è il 97% più efficace in contrapposizione ad altri canali comunicativi. Pensate che stiamo dando i numeri? Questo a detta di famosi copywriter americani che hanno realizzato milioni attraverso una singola lettera di vendita, lettere scritte o sms progettati in base a criteri persuasivi che hanno dello scioccante. Infatti quando una persona si trova a leggere un messaggio scritto, sente la sua stessa voce persuasiva mentale (10 volte più convincente di qualunque altra voce lui possa mai udire). Costui proietta su tale messaggio automaticamente propri sistemi di riferimento esperienziali collegati a stati emotivi interiori ben precisi.

Ecco perché dovete possedere tecniche e competenze per scrivere sms che abbiano dei risultati. Per esempio Noi mettiamo  a disposizione l’esperienza e la professionalità del consulente  dedicato che creerà per voi tutti i messaggi più adatti a centrare l’obiettivo. Come vi dicevo ci sono molteplici fattori che influenzano la riuscita di una campagna sms/e-mail:

il tipo di promozione, poiché se ciò che proponi non rispecchia i bisogni dei tuoi clienti, non ottieni risultati; il giorno e l’ora di invio, poiché, ad esempio, inviare un messaggio a fine mese, quando la maggior parte dei consumatori non ha ancora ripreso lo stipendio e quindi non ha disponibilità economica, produce un insuccesso dell’iniziativa o comunque più basso rispetto ad un altro periodo del mese; il tipo di comunicazione, perché avendo a disposizione solo 160cartatteri testuali, dovete essere sintetici e nel contempo far leva su alcuni fattori, poiché non è sufficiente scrivere un testo ma è necessario elaborare un messaggio efficace capace di generare un’azione, per cui quando prepariamo un messaggio teniamo conto di tanti accorgimenti.

Per farvi alcuni esempi suscitare CURIOSITA’, usare il PRINCIPIO DELLA SCARSITA’ ossia meno disponibilità genera più richiesta ( “Ultimi 5 gioni per approfittare del nuovo Cellulare Dual sim in vendita solo da noia a 399 euro invece che 699″). La parola OMAGGIO ha tassi di conversione molto più elevati oppure utilizzare parole come SALDI O OFFERTA. Altra leva sono i messaggi che toccano I PROBLEMI DELLE PERSONE (“Stanco di pagare il canone Telecom? da oggi c’e Linea1 a solo 10 euro, telefonate illimitate chiama il 06xxxxxxxx” ) e poi ovviamente fare un  messaggio TARGHETTIZZATO ossia evitare di mandare indistintamente un messaggio a tutti clienti, se quello che avete da proporre interessa un preciso target. Questi sono solo alcuni esempi…

Nel nostro caso mettiamo consulente che vi darà ogni volta un resoconto del risultato ottenuto, utile per migliorare sempre più le performance.

Abbiamo 120 modi automatici per inviare “sms” 

Abbiamo creato la possibilità di agevolare le vendite comunicando via sms in 120 modi diversi. Questo perché oggi il cliente non ama la promozione di massa di un prodotto, ma vuole capire come quel prodotto possa rispondere alle sue esigenze personali. Per riuscire a soddisfare le sue richieste “latenti” devi costantemente monitore, ascoltare e capire le sue esigenze e solo dopo comunicare (anche via sms) qualcosa di centrato che rispecchi il suo profilo.Abbiamo ideato talmente tanti modi originali di comunicare tramite sms che rimane difficile descriverli anche sinteticamente. Sono tutti sistemi capaci di sorprendere il consumatore con l’obiettivo di stimolarne il riacquisto in maniera costante. Potrete, quindi, stabilire una relazione continuativa con i vostri clienti, andando a stimolarli in maniera sempre più personalizzata e con un’efficacia, anche in termini di ritorno economico per voi sempre maggiori.

“I nostri clienti ci hanno confessato che prima di utilizzare il nostro Format di Marketing hanno provato ad inviare sms “da soli” (acquistando il programma per inviare sms da altri fornitori). Oggi, questi nostri clienti hanno ammesso che se avessero saputo prima della nostra esistenza, avrebbero sicuramente scelto noi, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dopo aver provato “da soli”. Guarda le testimonianze su http://www.efacile.it/storie-di-successo.html

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