E-commerce

E-Commerce salvaci tu: aziende italiane tra moda e food.

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Tra gli esempi più lampanti di casi e-commerce made in Italy di successo troviamo luisaviaroma.com e eataly.net

Siamo nel 2015, e la gente ha capito che che comprare su Internet significa, quasi sempre 3 cose fondamentalmente:

  • prezzi inferiori a quelli che vede in negozio
  • trovare tutto..ma veramente tutto
  • non doversi spostare, e sostenere quindi costi e perdite di tempo per cercare il giusto negozio

Dobbiamo quindi adeguarci ? Che l’e-Commerce è un business che funziona è ormai un dato di fatto. Lo shopping online piace agli italiani, sempre più soddisfatti e capaci di apprezzare l’e-Commerce come una valida opportunità per i propri acquisti. Eppure la maggior parte delle aziende italiane, nonostante esempi clamorosi di successo, non ha il coraggio di cambiare, di rischiare, di saper cogliere un’opportunità per rendere l’azienda vincente.

Il caso di Eataly

Cito una frase di Franco Denari ceo e co-founder di Eataly net, che in un’intervista rilasciata a Milano Reporter, parlando di come è nato il suo negozio online, ha detto: “E’ la paura di cadere che ti blocca, non la caduta. Quando cadi ti rialzi. Quando hai paura rimani fermo”.

Appunto… purtroppo non possiamo resettare la paura di sbagliare, di intraprendere una nuova strada poco conosciuta, la paura di fallire, di perdere tutto… diventano il freno più resistente alla crescita di tante aziende italiane.

Ma è il coraggio di cambiare, di rischiare, di saper cogliere un’opportunità che rende un’azienda vincente. E’ questo che accomuna le aziende eCommerce che stanno avendo successo online.

Prendiamo come esempio Eataly net, un negozio online nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel mondo il meglio della produzione eno-gastronomica e di rendere il cibo di alta qualità alla portata di tutti, quando ancora nessuno pensava si potessero vendere alimenti online.

Franco Denari, prima di incontrare Oscar Farinetti, creatore di Eataly (il negozio fisico), e di presentargli il suo progetto per vendere alimenti online, ha girato l’Italia in cerca di aziende produttrici che volessero sposare il suo progetto. Ha fatto ben 73 presentazioni, investito tutti i suoi risparmi e tutto il suo tempo senza ottenere grandi risultati. Fino a che nel 2013 è nato Eataly net!

Nel 2014 ha totalizzato 60 mila ordini, 300 mila utenti unici al mese, 30 milioni di pagine viste solo per il sito italiano.

Fino a pochissimi anni fa vendere cibo online era impensabile, tra le aziende c’era tantissimo scetticismo, tanto che ci sono volute ben 73 presentazioni per trovare un partner per questo progetto.

Ma il successo si ottiene con il coraggio di rischiare, con la capacità di guardare oltre le apparenze e intuire dove sono le opportunità… bisogna avere una visione di lungo termine e non arrendersi alla prima difficoltà.

Lo dimostra proprio la storia e l’esperienza vissuta delle tante aziende che hanno investito sul mercato online.

Il caso di LuisaViaroma

Conoscerai senz’altro il successo che ha oggi questa azienda… ma all’inizio non è stato semplice. Andrea Panconesi, proprietario di Luisaviaroma ha affermato “All’inizio ci davano dei folli: nessuno credeva che si potesse vendere un abito da duemila euro sul web. Non mancarono le difficoltà iniziali… persino le banche non erano pronte a gestire le transazioni online, tanto che l’azienda doveva ogni volta convincere gli istituti di credito che le ingenti somme versate online non nascondevano loschi affari ma erano normali transazioni e-commerce.”

Considera che anni fa convincere un consumatore ad acquistare online non era semplice, gli ostacoli erano molti… Internet era ancora sconosciuto ai più, pagare con la carta di credito impensabile per paura di essere truffati, poi acquistare senza provare i capi era per molti impossibile.

I competitors consideravano questa lungimirante azienda davvero folle, nessuno avrebbe mai acquistato abbigliamento online, tantomeno da 2.000 euro!

Eppure negli anni la boutique eCommerce Luisaviaroma ha conosciuto una inarrestabile crescita economica grazie al web, con un salto da 10 milioni a 90 milioni di euro in pochi anni a partire dal 2010/2011. Oggi il gruppo fattura oltre 90 milioni di euro l’anno e ha una squadra di 120 persone di cui circa la metà segue solo il negozio digitale, conquistando fette di mercato, oltre che in Italia, in Cina, Russia, Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna Hong Kong e Sud Corea.

Andrea Panconesi di Luisaviaroma ha saputo intravedere un’opportunità quando ancora le incertezze e le difficoltà erano moltissime.

E non si è arreso, anche quando tutti gli davano del pazzo.

Tra tanti ho scelto questo proprio questi esempi per farti riflettere sul fatto che tu oggi non devi fare un tentativo, non devi fare un salto nel vuoto senza sapere se vendere online possa essere un buon business… oggi tu hai già la certezza che le abitudini di acquisto sono radicalmente cambiate!
Con il prodotto giusto e le giuste strategie c’è ancora mercato disponibile per le aziende italiane… ma non per molto! Le aziende oggi hanno la dimostrazione visibile che gli acquisti online crescono mentre molti negozi fisici soffrono o soccombono a causa della crisi.Ma non c'è marca o competitor che oggi possa fare a meno dell'e-commerce. E lo dimostrano i consumatori e l’incremento degli acquisti online! Le previsioni per il prossimo futuro, di cui abbiamo già tante avvisaglie, ci dicono che l'esperienza d'acquisto sarà sempre più digitale, per cui gli store fisici devono necessariamente evolvere, altrimenti sarà molto, molto difficile rimanere sul mercato.

Luisaviaroma ha iniziato a vendere online negli anni novanta e ha impiegato anni per decollare perché i tempi non erano ancora maturi. Oggi non hai più tanto tempo… pensa a Eataly net, ha iniziato nel 2013 e dopo solo un anno, con le strategie giuste, ha già raccolto buoni frutti.Come vedi ciò che dieci anni faera difficile e impensabile, oggi è un dato di fatto in continua crescita.

Ovviamente non illudiamoci che la vendita on line sia facile, ma per capire perchè molti ecommerce non funzionano basta analizzare come sono seguiti.  Molti imprenditori non guardano il sito per settimane o non lo aggiornano con una certa costanza e si aspettano risultati. Amazon spedisce grazie al servizio Prime, in meno di 24 ore dall’acquisto. Un negozio necessita di interventi quotidiani tra aggiornamenti, foto, controllo disponibilità e magazzino e chi apre un’attività sa bene che l’apertura è solo il punto di partenza e questo quando si parla di web sembra diventare molto vago.

Quindi occorre consapevolezza e il coraggio di iniziare pur non avendo tutte le certezze di questa terra.Non è impossibile fare un buon e-commerce non è facile e questo non deve essere un deterrente ma un incentivo perché alla fine arrivare a nuovi cliente significa arrivare a nuovi guadagni. 
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